Lotto e lotterie

Tra le forme di gioco d’azzardo più popolari di tutti i tempi ci sono senza dubbio le lotterie. La parola “Lotteria” deriva da “Lotto”, un termine di provenienza francese che significa “Sorte”. Anche il lotto infatti è un gioco molto diffuso, in particolare in Italia dove è forse il gioco d’azzardo più popolare in assoluto.

La nascita del lotto risale ufficialmente al XVII secolo, nella città di Genova, ma ci sono attestazioni di giochi simili già da molti secoli prima. Il gioco moderno consiste nel puntare sulla probabilità che escano determinate combinazioni di numeri su dieci ruote (Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia) contenenti palline numerate da 1 a 90. La probabilità di vincita varia a seconda della lunghezza della combinazione su cui si punta: un numero paga 18 a 1; due numeri pagano 400,5 a 1; tre numeri 11.748 a 1; quattro numeri 511.038; e cinque numeri 43.949.268 a 1.

Particolarmente popolare in Italia è il Superenalotto, per l’entità del jackpot da diversi milioni di Euro (nell’agosto 2009 con una schedina da 2 Euro sono stati vinti 147.807.299 Euro, il maggior premio vinto al mondo da una singola persona). Questo gioco d’azzardo si basa sull’indovinare una combinazione di sei numeri estratti su una ruota contenente palline numerate da 1 a 90. Le probabilità di vincita sono una su 622.614.630.

Infine ci sono le classiche lotterie. Attestate già in Cina nel III secolo a.C. consistono nella distribuzione di tagliandi numerati associati a premi che vengono estratti in un secondo momento. Spesso considerate illegali, ancora più spesso le lotterie sono state utilizzate a tutti i livelli (dalla parrocchia allo Stato) per raccogliere fondi, ad esempio per ragioni benefiche o per realizzare opere pubbliche. Piuttosto che aggiungere nuove tasse, infatti, si è sempre riscontrato che la gente paga volentieri anche molto di più per poter partecipare a questi giochi d’azzardo.